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Contract:Museo del novecento

Azienda:Zumtobel

Per lungo tempo il Palazzo dell'Arengario, nella milanese Piazza del Duomo, è rimasto nell'ombra. Trasformato ora in museo dedicato all'arte del Novecento, splende in una nuova luce. L'austera costruzione, risalente agli Anni '30, è diventata uno stimolante polo d'attrazione culturale. Espone 400 opere che spaziano dal futurismo all'arte povera. Visitarle è come passeggiare attraverso la storia della città: messa in scena da una serie di quadri disposti ad hoc.

La facciata è rimasta quasi immutata - solo le finestre rotonde prima murate ora hanno il vetro - ma l'edificio dà comunque un'impressione di trasparenza, come se fosse retroilluminato e lasciasse intravedere la sua vita interna. Dalla grande vetrata riluce l'installazione luminosa di Lucio Fontana „Struttura al neon", visibile fino alla piazza.

Per ottenere questa nuova apertura, la costruzione è stata quasi interamente sventrata. Oggi si presenta con una rampa che si avvita verso l'alto guidando i visitatori alle sale espositive. La vetrata che avvolge la rampa offre scorci che cambiano ad ogni passo, analogamente alla sequenza di un film. I punti luce seguono la struttura in due modi: con downlights incassati nel soffitto, per illuminare e delineare il percorso, e con minuscoli spot LED sul corrimano che proiettano verso l'interno una luce verde-blu.

La luce usata per strutturare assume un ruolo importante anche nei punti che uniscono i vari reparti del museo. Sono per esempio „portali di luce" a disegnare gli accessi alle sale espositive. Si tratta di sottili moduli luminosi che si sostituiscono agli stipiti accentuando i passaggi fra una galleria e l'altra. Il sistema modulare CIELOS diffonde dal soffitto una luminosità omogenea che lascia protagoniste le opere d'arte. A seconda della geometria delle sale i moduli CIELOS sono disposti in composizioni quadrate o lineari, regolate dal sistema di comando centralizzato LUXMATE. Diversamente dalla luce estensiva delle gallerie, nelle zone di passaggio troviamo linee luminose verticali, inserite nelle pareti a filo superficie.

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