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Giorgio  Di Tullio

Giorgio Di Tullio

Di formazione filosofica, scrive e dirige opere teatrali per poi dedicarsi, esplorando miti e tradizioni di terre molto diverse, alla documentaristica su architettura, natura ed antropologia. Ha svolto attività di ricerca e documentazione in Russia, Islanda, Sudafrica, Nuova Zelanda, Scandinavia, Americhe, Europa e Cina.Svolge attività di disegno industriale e di consulenza su "metaprogetti": il senso delle cose, l'innovazione nei processi, negli oggetti, nella comunicazione. Ha ricevuto premi e menzioni internazionali (DesignPlus2007, Adi Index 2004/2006/2007), sia come progettista che per l'attività di regia (Festival di Montreal, Varese, Lisbona). Nel 2006 progetta le scene e dirige in teatro "Made in Italy" di e con Vincenzo Cerami, musiche a cura di Nicola Piovani, produzione Festival della Letteratura di Mantova, un percorso italiano dal dopoguerra ad oggi attraverso il design, attraverso oggetti e progetti. Nel corso degli anni ha prodotto installazioni sul tema della natura, dell'acqua, dell'architettura, della luce. In occasione del Salone del Mobile 2007 è autore dell'instalazione terratre presso i Guzzini partner assistance e co-curatore, con Piero Castiglioni, Michele De Lucchi e Denis Santachiara, della mostra "All you need is Light", in Triennale. Ha organizzato mostre e convegni in tutto il mondo e fatto parte di giurie internazionali per concorsi di design e cinema. Opera in diverse università come docente esterno e come visiting professor su materie attinenti al disegno industriale. Dal 1998 dirige un progetto internazionale di ricerca e documentazione sull'evoluzione dell'architettura e del design, intervistando i maggiori protagonisti mondiali del progetto e documentando nuovi edifici e progetti urbani in tutto il mondo. Nel 2007 è, riuscito, primo regista occidentale, ad entrare in Corea del Nord con troupe e macchina fotografica. Ha due figli e dopo tanto viaggiare ha deciso di stabilirsi a Fano, piccola citta' delle Marche, regione di straordinaria vitalità e di dolci paesaggi. Nella progettazione industriale, con Stefano Ragaini, ha costruito il marchio ADhoc, archeating e disegnato una decina di termosifoni e corpi scaldanti. Collabora a progetti di design integrato, con le aziende del Gruppo Ragaini, con Fratelli Guzzini, con il gruppo Loccioni, Scavolini, ErnestoMeda. Collabora con BolognaFiere per il re-design della comunicazione dell'ente e di fiere come SAIE, SANA, SaieSpring.