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Piero Fornasetti riflesso in uno specchio con decoro optical “Egocentrismo”:
questo tipo di decoro divenne molto di moda.

Fornasetti lo usava già negli anni ’50, un esempio di come avesse
influenzato la moda di quegli anni. Nel 1959 gli viene conferito il “Newman
Marcus for distinguished service in the field of old fashion”

1913, 10 novembre Piero Fornasetti nasce a Milano in un'agiata famiglia borghese.

1930 entra all'Accademia di Brera per studiare disegno.

1932 viene espulso da Brera per insubordinazione.

Successivamente si iscrive alla Scuola Superiore d'Arti Applicate all'Industria
del Comune di Milano.

1933 espone le sue prime tele in una mostra di lavori di studenti tenuta all'Università
di Milano. Partecipa per la prima volta alla Triennale di Milano con una serie
di foulard di seta stampata.

1935 espone alla VI Triennale una stele di bronzo e un fregio decorativo di
ceramica in stile arcaicizzante.

1940 in occasione della VII Triennale, incontra Gio Ponti,

il quale pubblicherà regolarmente le opere di Fomasetti sulle riviste
"Domus"e "Stile".

1940-1942 disegna i lunari su commissione di Gio Ponti.

1942 esegue gli affreschi di Palazzo Bo a Padova.

1943-1946 si rifugia in Svizzera dove realizza manifesti e litografie per riviste
e opere teatrali.

1946 torna a Milano e realizza con Clerici un negozio in Via Montenapoleone.

1947 espone alla Triennale di Milano una serie di motivi decorativi per ceramica
(commissionati da Gio Ponti).

1950 interni del Casinò di San Remo e pasticceria "Dulciora"
di Milano.

1951 primo esempio di arredamento d'interni completo per "casa Lucano",
in collaborazione con Gio Ponti.

Espone i mobili della serie "Architettura"alla IX Triennale di Milano.
Cassettone "Palladiano".

1952 partecipa alla decorazione degli interni del transatlantico

"Andrea Doria".

1955-1958 creazione della "Stanza Metafisica".

1970 dirige, assieme a un gruppo d'amici, la Galleria dei Bibliofili, dove espone
sia la sua produzione che quella di artisti contemporanei.

1979 muore Gio Ponti.

1980 apertura del negozio "Tema e Variazioni" a Londra, che fa rivivere
l'interesse per i lavori di Fornasetti.

Inizii 1987 primo progetto, in collaborazione con Patrick Mauries, di un libro
su tutte le opere in suo possesso,che ripercorrerà il suo itinerario
artistico.

1988 Piero Fornasetti muore a Milano nel corso di un piccolo intervento ospedaliero.

1989 Barnaba Fornasetti continua la tradizione dell'atelier mantenendo le riedizioni
dei pezzi più rappresentativi.

1991-1992 il Victoria and Albert Museum gli dedica una grande mostra e viene
pubblicata la prima monografia.

1992 ha inizio un serie di contratti di licenza con altre aziende per nuove
tipologie di prodotto.

1998 Christie's gli dedica un'asta a Los Angeles, che stabilirà una serie
di record.

2002 Parigi, 69 dessins èrotiques de Piero Fornasetti, Palais Royal

2003/2004 mostra itinerante organizzata dall' Istituto Italiano di Cultura di:
Washington, San Francisco, Chicago, Toronto.